Laboratori Di Medicina Narrativa: sabato 5 dicembre dalle 16 alle 17.30

Siamo stati molto lieti di avervi avuti con noi!

Abbiamo esaminato insieme la poesia โ€œLa cortesia dei non vedentiโ€ di Wislawa Szymborska, che trovate alla fine della pagina.ย 

Poi, abbiamo scritto ispirati dallo stimolo: โ€œOrmai potevo solo andare avantiโ€ฆโ€.

Al piรน presto, condivideremo ulteriori dettagli della sessione. Vi invitiamo a visitare di nuovo questa pagina nei prossimi giorni.

Se avete partecipato al laboratorio, potete condividere i vostri scritti alla fine della pagina (โ€œLeave a Replyโ€). Attraverso questo forum speriamo di creare uno spazio per continuare la nostra conversazione! 

Stiamo raccogliendo impressioni e breve feedback sui nostri laboratori di medicina narrativa su Zoom!

Questo breve questionario (anonimo, e aperto a chiunque abbia frequentato almeno un laboratorio) รจ molto importante per noi, e ci permetterร  di elaborare sul valore dei nostri laboratori e sul ruolo dello spazio per riflettere e metabolizzare il momento presente. Vi preghiamo quindi di condividere le nostre riflessioni con noi!


 La cortesia dei non vedenti โ€“ Wislawa Szymborska
  
 Il poeta legge le poesie ai non vedenti.
 Non pensava fosse cosรฌ difficile.
 Gli trema la voce.
 Gli tremano le mani.

 Sente che ogni frase
 รจ qui messa alla prova dellโ€™oscuritร .
 Dovrร  cavarsela da sola,
 senza luci e colori.

 Unโ€™avventura rischiosa
 per le stelle dei suoi versi,
 e lโ€™aurora, lโ€™arcobaleno, le nuvole, i neon, la luna,
 per il pesce finora cosรฌ argenteo sotto il pelo dellโ€™acqua,
 e per lo sparviero, cosรฌ alto e silenzioso nel cielo.

 Legge โ€“ perchรฉ ormai รจ troppo tardi per non farlo-
 del ragazzo con la giubba gialla in un prato verde,
 dei tetti rossi, che puoi contare, nella valle,
 dei numeri mobili sulle maglie dei giocatori
 e della sconosciuta nuda sulla porta schiusa.

 Vorrebbe tacere โ€“ benchรฉ sia impossibile-
 di tutti quei santi sulla volta della cattedrale,
 di quel gesto dโ€™addio al finestrino del treno,
 di quella lente del microscopio e del guizzo di luce dellโ€™anello
 e degli schermi e degli specchi e dellโ€™album dei ritratti.

 Ma grande รจ la cortesia dei non vedenti,
 grande la comprensione e la generositร .
 Ascoltano, sorridono e applaudono.

 Uno di loro persino si avvicina
 con il libro aperto alla rovescia,
 chiedendo un autografo che non vedrร .